Progetto Excavation at Monte Sannace

Parco Archeologico di Monte Sannace (Gioia del Colle-BA)

La Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Ateneo barese conduce annuali campagne di scavo nel Parco di Monte Sannace fin dal 1994. Dal 2014 la direzione di scavo è affidata a P. Palmentola. Allo scavo partecipano gli allievi della Scuola e gli studenti del corso di laurea magistrale in Archeologia. Le aree di indagine sono state diverse nel corso degli anni: la ricerca si è focalizzata inizialmente in due aree dell’acropoli del centro peucezio e poi, per circa un ventennio, nei quartieri abitativi posti nella parte pianeggiante, dove sono state portate alla luce due insulae. Negli ultimi anni, l’area di indagine interessa una porzione dell’acropoli limitrofa al circuito murario difensivo.

Lo scavo archeologico è condotto all’interno del Parco Archeologico di Monte Sannace. Situato in un contesto paesaggistico di grande qualità, a pochi chilometri da Gioia del Colle, il sito di Monte Sannace, con la superficie di 35 ettari, si inserisce nel parco archeologico più esteso della Puglia nonché l’insediamento più noto ed estesamente scavato fra quelli indigeni della Peucezia preromana. Il percorso archeologico (oltre 2,5 km) e quello naturalistico (oltre 3 km), ben attrezzati anche con pannelli didattici, consentono una piacevole passeggiata nella storia di un abitato della Peucezia e, al tempo stesso, nella natura. L’insediamento si eleva fino a 382 metri sul livello del mare. La sommità della collina – acropoli del centro antico – è costituita da un pianoro di forma quasi circolare ed è delimitata da fianchi più o meno scoscesi e terrazzati. Ad occidente della collina si estende l’ampia parte pianeggiante interessata dai quartieri abitativi antichi. L’intero insediamento era cinto da più circuiti murari difensivi.

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