Il gruppo da anni tiene assieme ad altri colleghi dell’Ateneo veronese un corso di orientamento per gli studenti delle Scuole medie superiori dal titolo Archeologia: gli strumenti del mestiere, finalizzato a introdurre i ragazzi ai temi di ricerca e ai metodi dell’archeologia.
Inoltre, ha attivato nel tempo varie convenzioni con le scuole superiori del territorio veronese e trevigiano per la partecipazione degli studenti in attività correlate agli scavi condotti (per cui si veda infra) nell’ambito di progetti di Alternanza Scuola-Lavoro.
Ogni membro del gruppo ha attive concessioni di scavo ministeriali per la ricerca di scavo (vedi infra) oltre a varie convenzioni con enti di ricerca, soprintendenze e musei per progetti di scavo, ricerca, mostre.
In particolare, Patrizia Basso è attualmente responsabile scientifico del protocollo con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo, Vicenza per la ricerca sulla Villa dei mosaici di Negrar (VR); della convenzione con la Fondazione Aquileia per la ricerca nell’ex Fondo Pasqualis ad Aquileia; della convenzione con il Parco Archeologico di Pompei assieme alle Università di Padova e di Salerno per la realizzazione di una mostra coordinata dall’Università di Padova.
Mara Migliavacca è responsabile scientifico della convenzione con la Provincia Autonoma di Trento – Unità di missione strategica soprintendenza per i beni e le attività culturali, la Fondazione Museo Civico Rovereto, Il MUSE Museo delle Scienze di Trento, l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Geoscienze per lo studio dello sfruttamento minerario del territorio attualmente compreso nei comuni di Folgaria, Terragnolo, Trambileno e Vallarsa; della convenzione con la Direzione Regionale Musei Veneto e con il Liceo Statale Scipione Maffei di Verona per lo svolgimento di attività formativa e didattica dal titolo “Technologhia – laboratorio di archeologia sperimentale”; del Protocollo d’intesa con il Comune di Malo e la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo, Vicenza per gli scavi archeologici sul sito protostorico di Monte Palazzo.
Diana Dobreva è attualmente responsabile scientifico del Protocollo d’intesa con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza per lo studio e la valorizzazione archeologica del territorio di Trecenta (RO). Inoltre, è tutor per la realizzazione di attività di formazione alla ricerca di elevata qualificazione negli ambiti di studio dell’Archeologia Classica e delle Scienze Storiche e Archeologiche del Mondo Antico con la Scuola Archeologica Italiana di Atene. È responsabile scientifico dell’accordo di collaborazione scientifica con la Direzione Regionale Musei del Friuli-Venezia Giulia per attività di catalogazione, studio e valorizzazione di reperti conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. È inoltre responsabile scientifico dell’accordo di collaborazione internazionale tra Università degli Studi di Verona e il Museo Storico Regionale di Veliko Turnovo (Bulgaria) per la ricerca nel sito di Nicopolis ad Istrum (Bulgaria) e del memorandum d’intesa con il Leibniz-Zentrum für Archäologie Mainz, l’Università Autonoma di Barcellona e il Museo di Augsburg (Germania) volto ad analizzare le direttrici commerciali nella provincia romana di Rezia.
Inoltre, Patrizia Basso e Diana Dobreva hanno partecipato alla trasmissione Sublime Aquileia nell’ambito della serie Italia: Viaggi nella bellezza, realizzato nel 2023 da Rai Storia e al racconto al pubblico delle attività di scavo ad Aquileia sia con attività quotidiane di public archaeology sia in occasione degli Open day e delle Giornate Europee dell’Archeologia organizzati dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e le varie Università impegnate nello scavo.
Mara Migliavacca ha condotto valutazioni di impatto archeologico (ViARCH) per diversi comuni e società; è consulente scientifico per l’archeologia del Museo Civico “D. Dal Lago” di Valdagno (VI); ha avuto incarichi professionali per lo studio di strutture e materiale archeologico databile all’età del Bronzo nell’ambito della realizzazione della strada pedemontana veneta.
