Numerose sono le iniziative di III missione che il gruppo di Ricerca dell’Università del Salento svolge. Esse sono prevalentemente legate alle attività di scavo archeologico e ricerca sul campo svolte dai membri del gruppo e includono conferenze, presentazioni delle indagini e open days sui cantieri. D’altro canto l’Università del Salento dispone di strutture straordinarie destinate fin dalla loro progettazione a svolgere attività di promozione della ricerca e di disseminazione delle conoscenze a un pubblico molto ampio. Si tratta del MUSA – Museo Storico Archeologico dell’Università e del Museo Diffuso di Cavallino. Quest’ultimo è stato istituito in corrispondenza del sito messapico arcaico, dove si svolge il principale cantiere scuola dei corsi di Laurea del Dipartimento di Beni Culturali.

Vaste – Complesso paleocristiano di Fondo Giuliano
Il centro moderno di Vaste corrisponde a un insediamento a continuità di vita che nelle fonti letterarie greche e latine è menzionato con il nome di Basta. Fin dal 1981 l’Università del Salento conduce ricerche sistematiche in diverse zone, con particolare riguardo all’abitato iapigio e messapico che va dall’VIII al III sec. a.C. Da alcuni anni le ricerche sono concentrate in un’area posta sulle Serre di Poggiardo, dove è stato riportato alla luce un complesso paleocristiano con tre edifici di culto costruiti tra il IV ed il IX secolo e un cimitero con alcune centinaia di tombe. In questo settore è anche documentata la presenza di strutture di età messapica.

Sistema Museale di Vaste e Poggiardo: ne fanno parte il Museo archeologico il Parco dei Guerrieri con il Portale, il Museo degli affreschi bizantini di S. Maria degli Angeli, la chiesa rupestre dei Ss. Stefani e l’Arboreto didattico. Nel complesso questo organismo costituisce uno strumento fondamentale per la valorizzazione di un ampio e articolato patrimonio culturale e ambientale compreso nel territorio comunale di Poggiardo. Tale patrimonio, tuttavia, non si limita ai sei “oggetti” elencati, comprendendo anche altri edifici religiosi e laici, elementi naturalistici e geologici, e infine beni immateriali di tipo demoetnoantropologico.

Periodo abituale della missione: settembre/novembre

Possibilità per gli studenti delle istituzioni partner CISA o di altre istituzioni di partecipare: SÌ (su presentazione di curriculum ed a seconda delle disponibilità di alloggio garantite dal Comune).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.