Archeologia dei paesaggi storici della zona umida costiera di Salapia – Salpi

Sin dal 2014, la zona umida litoranea della Puglia settentrionale è al centro di un progetto di archeologia globale che mira alla ricostruzione dei paesaggi storici stratificati in questo comprensorio, dall’antichità al presente.

Muovendo dalla lettura del paesaggio contemporaneo, la ricerca si propone di delineare i quadri ambientali pregressi, con una particolare attenzione rivolta alle evoluzioni antiche e recenti della Salapina palus, poi pantanum Salparum, quindi Lago di Salpi ovvero l’ampio specchio d’acqua retrodunale che fu prima laguna, poi lago costiero e da ultimo, dopo le bonifiche del secolo scorso, salina (odierne Saline di Margherita di Savoia).

Una parte importante del lavoro è finalizzata alla caratterizzazione diacronica dell’habitat antropico: insediamenti e dinamiche del popolamento, infrastrutture, territorio utilizzato, reti di relazioni.

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